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CLAUDIO BAGLIONI FORUM... UN MONDO IN MUSICA

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Parafrasi "canzone della lodoletta" di Bernart de Ventadorn

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view post Posted on 8/11/2012, 18:03 Quote
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Parafrasi "canzone della lodoletta" di Bernart de Ventadorn


Traduzione letterale:
I. Quando vedo l'allodoletta battere di gioia le ali verso i raggi del sole, tanto che s'oblia e si lascia cadere, per la dolcezza che nel cuor le scende, ah! quanta invidia mi prende di chiunque io veda gioioso: mi stupisco come all'istante il cuore non mi si strugga di nostalgia.

II. Ahimè, tanto credevo sapere d'amore e tanto poco ne so, perché non mi posso trattenere dall'amare colei da cui non avrò mai frutto. Il cuore mi ha tolto, (tutto) me stesso, se stessa e il mondo tutto; togliendosi a me, nient'altro mi ha lasciato che nostalgia e cuor desideroso.

III. Più non ebbi potere di me, né più fui mio dall'istante che mi lasciò guardare nei suoi occhi, in uno specchio che molto mi piace. Specchio, dopo che in te mi specchiai, mi hanno ucciso i profondi sospiri e così mi perdetti, come si perdette il bel Narciso nella fonte.

IV. Delle donne dispero, in loro più non avrò fede; come solevo difenderle, ora le abbandonerò. Poíché vedo che nessuna mi offre aiuto contro colei che mi distrugge e mi rovina, tutte le temo e di tutte diffido, perché so bene che son tutte eguali.

V. In ciò si rivela veramente femmina la mia donna, per questo la biasimo, perché non vuole ciò che si deve volere e fa ciò che le si vieta. Sono caduto in disgrazia e ho fatto come il folle sul ponte, e non so perché m'avviene, se non perché troppo in alto mirai.

VI. Mercede è perduta, è vero, (e mai non ne seppi nulla), perché chi più ne dovrebbe avere, non ne ha punta; e dove la cercherò? Ahi come dispiace, a chi la vede, che lasci morire e non aiuti questo infelice spasimante, che senza di lei non avrà bene!

VII. Poiché presso Madonna noti mi possono valere né preghiere né pietà né il mio diritto, e non le piace ch'io l'ami, mai più glielo dirò. Così da lei mi separo e a lei rinuncio; mi ha ucciso, e come morto le rispondo: me ne vado infelice, esule, non so dove, perché ella non mi trattiene.

VIII. Tristano, nulla più avrete da me, perché me ne vado infelice, non so dove. Dal cantare mi astengo e desisto; rifuggo dalla gioia e dall'amore.






Gli amici sono l'ingrediente fondamentale della felicità.....
Il mio amico virtuale è diverso....
egli non guarda nei miei occhi, egli vede il mio cuore!
.....forse tu non sai ma quando mi parli,
quando giochi con me.... quando mi ascolti, quando mi vuoi bene
eserciti il nobile compito di un amico reale........

 
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